Quando si sceglie uno smartphone, la memoria è una delle voci che confondono di più: sulla scheda compaiono due valori diversi, entrambi in gigabyte, e il taglio scelto incide sul prezzo più di quanto si pensi. Capire a cosa serve ciascuna memoria ti evita due errori opposti: pagare spazio che non userai mai, oppure ritrovarti con il telefono pieno dopo pochi mesi.
Lo stesso modello è spesso disponibile in più tagli di memoria, e il prezzo cambia di conseguenza. Per questo conviene ragionarci prima di guardare le fasce di prezzo tra 250 e 500 euro, quelle tra 500 e 900 euro o i top di gamma oltre 900 euro.
Due memorie diverse: RAM e archiviazione
Su ogni scheda tecnica trovi due numeri. Sembrano simili, ma svolgono compiti del tutto diversi.
La RAM: la memoria di lavoro
La RAM è la memoria che il telefono usa mentre funziona: tiene aperte le app, permette di passare dall'una all'altra senza ricaricarle e gestisce le operazioni in corso. Non conserva i tuoi file e si svuota quando il telefono si spegne. Più RAM significa, in generale, un multitasking più fluido, ma conta molto anche quanto il sistema operativo è ottimizzato: confrontare la RAM di un iPhone con quella di uno smartphone Android ha poco senso, perché i due sistemi la gestiscono in modo diverso.
L'archiviazione: lo spazio per i tuoi file
L'archiviazione, o memoria interna, è lo spazio dove restano foto, video, app, musica, documenti e chat. È questo il valore che distingue le diverse versioni dello stesso modello. Sugli iPhone non è espandibile: lo spazio che scegli al momento dell'acquisto resta quello. Alcuni modelli Android, tra cui diversi Samsung Galaxy della serie A e altri smartphone Android, hanno ancora uno slot per schede microSD, ma va verificato modello per modello nella scheda tecnica.
Tieni conto anche che una parte dello spazio dichiarato è occupata dal sistema operativo e dalle app preinstallate: lo spazio libero effettivo è sempre inferiore al valore indicato sulla confezione.
Cosa occupa davvero lo spazio
Per stimare quanta memoria ti serve, guarda cosa riempie il tuo telefono attuale. Nelle impostazioni, sia su iPhone sia su Android, c'è una sezione dedicata allo spazio di archiviazione che mostra quanto occupa ogni categoria di contenuti.
Foto e video
Sono quasi sempre la voce più pesante. I video in particolare occupano molto, e lo spazio cresce con risoluzione e numero di fotogrammi al secondo: un video in 4K occupa parecchio più di uno in Full HD della stessa durata. Su iPhone, nelle impostazioni della fotocamera alla voce dedicata alla registrazione video, il sistema indica quanto spazio occupa un minuto di video in ciascun formato: è un buon modo per farsi un'idea concreta.
App, giochi e aggiornamenti
Le app più comuni occupano poco, ma i giochi possono richiedere molto spazio, e molte app accumulano nel tempo dati e cache. Anche gli aggiornamenti del sistema operativo hanno bisogno di spazio libero per essere installati.
Messaggi e allegati
Le app di messaggistica salvano automaticamente foto, video e documenti ricevuti. Dopo qualche anno, le chat possono occupare quanto la galleria fotografica. Disattivare il salvataggio automatico dei contenuti ricevuti aiuta a tenere lo spazio sotto controllo.
Come stimare lo spazio che ti serve
Non esiste un valore giusto per tutti, ma alcune regole pratiche aiutano.
- Uso leggero. Se scatti foto ogni tanto, giri pochi video e salvi tutto nel cloud, il taglio di memoria più piccolo disponibile può bastare.
- Uso intenso della fotocamera. Se giri spesso video, soprattutto in 4K, conviene salire di almeno un taglio rispetto a quello base.
- Gaming e contenuti offline. Giochi pesanti, film e musica scaricati richiedono tagli più alti.
- Telefono da tenere a lungo. Se pensi di usarlo per molti anni, scegli con margine: i contenuti si accumulano e le app crescono di dimensione nel tempo.
Un metodo semplice è controllare quanto spazio stai usando oggi sul tuo telefono e scegliere un taglio che ti lasci ampio margine rispetto a quel valore.
Cloud e microSD: le alternative
L'archiviazione cloud
I servizi cloud permettono di spostare foto e file fuori dal telefono. iCloud offre 5 GB gratuiti; un account Google include 15 GB gratuiti condivisi tra Gmail, Google Drive e Google Foto. Oltre queste soglie si passa a piani a pagamento. Il cloud è comodo, ma richiede una connessione per accedere ai contenuti e ha un costo ricorrente se ti serve molto spazio.
Lo slot microSD
Dove presente, la scheda microSD è un modo economico per aggiungere spazio, soprattutto per foto, video e musica. In genere non tutte le app possono essere spostate sulla scheda, e la velocità dipende dalla classe della microSD scelta.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra RAM e memoria interna?
La RAM è la memoria di lavoro che tiene aperte le app mentre usi il telefono e si svuota allo spegnimento. La memoria interna, o archiviazione, è lo spazio permanente dove restano foto, video, app e documenti.
Si può aggiungere memoria a uno smartphone?
Sugli iPhone no: lo spazio scelto al momento dell'acquisto non è espandibile. Alcuni smartphone Android hanno uno slot per schede microSD, da verificare nella scheda del singolo modello. In alternativa puoi spostare foto e file su un servizio cloud.
Perché lo spazio libero è inferiore a quello dichiarato?
Perché una parte della memoria è occupata dal sistema operativo e dalle app preinstallate. Lo spazio effettivamente disponibile per i tuoi contenuti è quindi sempre inferiore al valore indicato sulla confezione.
Il cloud può sostituire la memoria interna?
In parte. Il cloud è utile per archiviare foto e documenti, ma richiede una connessione per accedervi e, oltre lo spazio gratuito, un abbonamento. App, giochi e contenuti da usare offline restano comunque sulla memoria interna.
